Addio vuoti contributivi: la pensione diventa facile dal 2024 coi contributi extra

Elimina i vuoti contributivi e rendi la tua pensione un percorso senza ostacoli! Dal 2024, arriva la facilità con i contributi extra. Scopri come garantirti un futuro pensionistico sereno e senza preoccupazioni.

Recuperare il tempo “perso” in termini di contributi per la pensione è ora più accessibile e vantaggioso che mai! La possibilità di colmare gli anni senza versamenti, resa possibile dalla recente legislazione, è un’opportunità da non sottovalutare. Questa agevolazione non solo consente di incrementare l’importo della pensione, ma riveste anche un ruolo cruciale per raggiungere i requisiti di età contributiva necessari per accedere alla meritata quiescenza.

Pensione facile nel 2024
Il 2024 rivoluziona la pensione: addio vuoti contributivi -(Notiziapolitica.it)

Perché conviene considerare il recupero di anni contributivi mancanti? La risposta risiede nel fatto che tale opportunità, introdotta dal decreto legge n° 4 del 2019, offre una soluzione efficace per sistemare la posizione previdenziale di coloro che hanno attraversato periodi di lavoro frammentati nel corso della loro carriera. Questo strumento mira a colmare quei vuoti nella contribuzione che spesso si verificano, rendendo così possibile il raggiungimento dei requisiti necessari per godere appieno dei benefici pensionistici.

Il termine ultimo per aderire a questa misura è fissato al 31 dicembre prossimo, ma ci sono voci che indicano la possibile estensione oltre il periodo sperimentale iniziale, addirittura fino al 2022. Si sta discutendo anche di includere nella misura quei lavoratori che al momento ne sono esclusi, ampliando così ulteriormente la platea di beneficiari.

Chi può usufruire di questa opportunità?

La “Pace contributiva” è destinata ai lavoratori iscritti all’AGO, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, alla gestione separata dell’Inps e a coloro iscritti presso le gestioni sostitutive ed esclusive dell’AGO. Tuttavia, è fondamentale essere contributivi puri, con il primo versamento effettuato dopo il 31 dicembre 1995.

Guida ai contributi extra
Contributi extra: la chiave per una pensione sicura e vantaggiosa -(Notiziapolitica.it)

Quali periodi possono essere recuperati con questa agevolazione? La misura consente di recuperare fino a un massimo di 5 anni di contributi, limitati a periodi di vuoto contributivo verificatisi tra la data del primo versamento e la data dell’ultimo. È importante notare che non è possibile recuperare periodi precedenti all’inizio della carriera retributiva.

Il costo associato al recupero dei periodi di vuoto contributivo è calcolato mediante un’aliquota percentuale sulle retribuzioni dell’ultimo anno precedente l’operazione di riscatto. Questo onere può essere versato in un’unica soluzione o diluito in rate mensili fino a 10 anni, offrendo una flessibilità apprezzabile. Con la “Pace contributiva”, non solo potrete riempire quei vuoti nella  carriera lavorativa, ma potrete anche godere di una detrazione fiscale che alleggerirà il peso finanziario dell’operazione.

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