Mercato libero: di quanto aumentano le bollette del gas ed energia elettrica

In che misura il passaggio al mercato libero inciderà sui costi delle bollette del gas e dell’energia elettrica? Ecco di quanto aumenteranno.

Sul tema si è accesa una polemica politica, con la leader del Partito Democratico Elly Schlein che ha parlato perfino di una “tassa Meloni”: una sorta di prelievo occulto dalle tasche degli italiani dovuto alle maggiorazioni per le famiglie causate dal passaggio dal mercato tutelato a quello libero, dunque concorrenziale.

Mercato libero dell'energia e aumento in bolletta
Quanto pagheremo di più di gas e luce col passaggio al mercato libero? – (Notiziapolitica.it)

Sarà davvero così? Per capirci qualcosa è necessario fare un confronto tra le tariffe del mercato tutelato e quelle del mercato libero. O almeno di alcune: essendocene decine è praticamente impossibile passarle tutte in rassegna in poco spazio.

Sul mercato tutelato le tariffe sono le stesse per tutti: a definirle è Arera (ogni mese per il gas e ogni tre mesi per l’energia elettrica). Invece sul mercato libero è il fornitore a definire liberamente le tariffe. Le differenze terminano qui, visto che per il resto in bolletta sono applicate le stesse voci (spese di trasporto dell’energia elettrica e gestione contatore, oneri di sistema, canone Rai, eventuale bonus sociale da sottrarre).

Mercato libero, quanto aumenteranno i costi delle bollette di luce e gas con la “tassa Meloni”

L’unica componente che differenzia il mercato tutelato da quello libero è dunque la spesa per l’energia. Su questo punto dunque bisognerà concentrarsi per cercare di capire le differenze tra i due regimi.

Quanto peserà in bolletta di luce e gas la "tassa Meloni"
La leader dem Elly Schlein e l’accusa a Giorgia Meloni- (Foto Ansa) – (Notiziapolitica.it)

Oggi sul mercato tutelato si spendono 0,520421 euro/smc per il gas naturale, mentre per l’energia elettrica la spesa è pari a 0,15791 euro/kWh nella fascia unica e a 0,16172 e 0,15611 (euro/kWh) nella fascia bioraria. Se consideriamo dunque un consumo medio di gas pari a 1.400 metri cubi annuali avremo una spesa mensile di circa 60 euro per il gas. Nel campo dell’energia elettrica invece con un consumo medio di 2.200 kwh andremo a spendere, nella fascia unica, circa 30 euro ogni mese.

Per fare un confronto col mercato libero partiamo dal gas. Oggi c’è ad ad esempio l’offerta di E-Light Enel. Come prezzo della materia abbiamo 0,74 euro/Smc. Se consideriamo quindi sempre un consumo medio annuo di 1.400 metri cubi andremo a spendere circa 86 euro, dunque un prezzo decisamente superiore a quanto si paga oggi in regime di mercato tutelato. Si paga di più anche col gas di Fixa time Eni Plenitude (prezzo per la materia prima di 0,6650 euro/Smc): 77,50 euro. Un prezzo che sale ancora, fino a 85 euro, con Acea Energia Placet Fissa Gas (prezzo di 0,737euro/Smc).

Mercato libero e tutelato: il confronto sull’energia elettrica

Per quanto riguarda l’energia elettrica invece le differenze sono meno sensibili. Nel caso di E-Light Enel (prezzo per la materia energia pari a 0,18 euro/kWh) con un consumo medio  di 2.200 kwh all’anno avremmo un prezzo di 33 euro (circa 3 euro in più della tariffa attuale nel mercato tutelato). Sulla stessa falsariga si pone Fixa time Eni Plenitude, che con prezzo materia energia di 0,1829 euro/kWh in media dovrebbe richiedere sui 33,50 euro.

Di poco superiore al prezzo del mercato tutelato quello di Acea energia placet variabile luce (prezzo materia prima 0,16676 euro/kWh): 30,50 euro. In conclusione, la “tassa Meloni” non è molto alta nel campo dell’energia. Maggiore invece la distanza tra mercato tutelato e quello libero (anche oltre 20 euro al mese) se parliamo del gas.

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