WhatsApp, incredibile divieto per i Ministri: la drastica scelta del Governo

Sta facendo discutere la decisione del governo francese ai suoi ministri: il divieto di utilizzare WhatsApp e questo è il motivo.

Il divieto di utilizzare Whatsapp ha suscitato grande opposizione e in molti hanno manifestato il loro disaccordo con la decisione del Governo francese, poiché non si basa su alcuna prova conclusiva e può essere fuorviante. Sia la sicurezza che la privacy sono due pilastri fondamentali nell’era digitale, poiché se i nostri dati vengono esposti, possiamo subire attacchi informatici che colpiscono le nostre informazioni personali o bancarie, ecco perché c’è grande impegno nei servizi e nelle applicazioni per ottenere la massima sicurezza.

Divieto Whatsapp
Ecco perché il governo francese ha vietato l’uso di Whatsapp- (Notiziapolitica.it)

Nonostante tutti gli sforzi delle società proprietarie per offrire aggiornamenti che migliorino e aumentino i livelli di protezione, questi non bastano al governo francese, poiché ha vietato l’uso di WhatsApp, Telegram o Signal da parte dei ministri del paese. Di seguito, scopriamo il motivo che ha condotto a questa decisione.

Perché ai ministri francesi è stato imposto il divieto di usare WhatsApp?

Come riportato dal media francese Le Point, il primo ministro Elisabeth Borne ha ufficializzato in un comunicato il divieto per i ministri, i segretari di Stato, i capi di gabinetto e i membri dei gabinetti di utilizzare Whatsapp e applicazioni analoghe. Si sostiene che questi strumenti digitali non siano esenti da difetti e non possano garantire la sicurezza delle conversazioni e delle informazioni condivise attraverso di essi.

Whatsapp divieto per ministri francesi
La decisione del governo francese di vietare Whatsapp: la polemica delle società- (Notiziapolitica.it)

D’ora in poi i membri del governo dovranno adattarsi a questo cambiamento, con scadenza l’8 dicembre, cioè questo venerdì. L’applicazione alternativa scelta è quella denominata ‘Olvid’, di origine francese. Si tratta di un’app di messaggistica istantanea che garantisce la protezione dei dati degli utenti grazie ad una directory decentralizzata e ad un sistema end-to-end, simile alle applicazioni attuali.

Inoltre, gode del pieno appoggio del ministro degli Affari digitali, Jean Noel Bagot, che assicura che lo utilizza dal luglio dello scorso anno e che è “il servizio più sicuro al mondo”. Tuttavia, se non scelgono “Olvid”, i ministri francesi e i loro team potranno optare anche per “Tchap”, un servizio di chat sviluppato nel 2019 dallo stesso governo.

Questa decisione ha suscitato una forte opposizione da parte delle società sopra citate, che hanno mostrato il loro disaccordo con la decisione del governo francese, poiché rappresenta un duro colpo alla reputazione delle applicazioni interessate. Anche Meredith Whittaker, presidente di Signal, ha espresso sul suo account X che questa decisione non è supportata da alcuna prova ed è pericolosamente fuorviante, soprattutto se proveniente da un governo.

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