Usufrutto senza spese notaio: la soluzione più furba che adesso scelgono tutti

E’ possibile sfruttare l’usufrutto senza notaio. Per tutti i cittadini è la spesa più furba da fare. Sono in tanti ad approfittarne.

L’usufrutto è quel diritto complementare alla nuda proprietà al quale si unisce il diritto di piena proprietà. Non sempre i due possono essere scissi e tutto ciò avviene soltanto nella misura in cui gli stessi anno capo a due soggetti giuridici differenti. Adesso però tutti sono pronti a rinunciare alle spese di notaio, la scelta che può risultare la più furba.

Usufrutto senza spese notaio
Come evitare le spese notarili – (Notiziapolitica.it)

L’usufrutto immobiliare spesso va a scontrarsi con i costi associati ai servizi notarili andando a spingere sempre più persone a trovare dei modi per risparmiare e limitare la consulenza di questo professionista quando possibile. Per quanto riguarda l’usufrutto ci sono diverse opzioni che possono portare alla necessità di servizi notarili, che ovviamente gravano sui cittadini. Per questo quando si parla di usufrutto ci sono diverse considerazioni finanziare da fare.

Per prima cosa bisogna chiarire che il contratto di usufrutto è il principale metodo per trasferire il diritto di usufrutto. In questo caso, la legge non richiede che il contratto sia un atto pubblico, consentendo alle parti di stipulare l’accordo tramite una scrittura privata. Anche se in questa circostanza è necessario l’intervento notarile per l’autenticità delle firme, questa potrà essere effettuata anche da altri ufficiali riducendo i costi notarili. Ma questa non è l’unica soluzione per risparmiare sulle spese notarili.

Usufrutto, è possibile rinunciare alle spese del notaio: tutte le soluzioni

La donazione è un’altra opzione per trasferire l’usufrutto, nonostante ciò questo richiede un atto pubblico notarile che rappresenta il trasferimento del diritto di usufrutto. Seppur anche in questo caso c’è bisogno di ottemperare alcune spese notarili, bisogna comunque dire che si può beneficiare di alcune agevolazioni fiscali, rendendola comunque un’alternativa conveniente.

Usufrutto senza spese notaio
Tutte le opzioni per evitare le spese notarili – (Notiziapolitica.it)

Anche il testamento è un metodo che permette di concedere l’usufrutto come parte dell’eredità. Mentre il testamento olografo può essere scritto direttamente dal testatore, il notaio è necessario solo per la pubblicazione del testamento. Questo approccio può ridurre i costi notarili, specie se chi la sceglie è disposto a sostenere quelle che sono le spese per la pubblicazione.

L’usufrutto può essere acquisito anche tramite usucapione, ma questa opzione richiede un periodo di attesa di 20 anni. Sebbene sia necessario l’intervento notarile per certificare il trasferimento, l’opzione in questione non è particolarmente vantaggiosa specie se entrambe le parti sono d’accordo sul trasferimento dell’usufrutto.

Infine c’è anche la reddita vitalizia che costituisce una forma di usufrutto che va ad esaurirsi solo alla morte dell’usufruttuario. Per istituire una rendita vitalizia sarà comunque necessario rivolgersi al notaio o inserirla nel testamento. Quindi esistono diverse modalità per trasferire l’usufrutto facendo a meno di quelle che sono le spese notarili che spesso gravano sui beneficiari.

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