Lavoratori: cambiano stipendi ed orari di lavoro per queste categorie

Il 2024 è un anno nel quale diversi contratti potrebbero cambiare e con essi anche gli stipendi e l’organizzazione dell’orario lavorativo. 

Il rinnovo dei contratti collettivi del lavoro non è cosa semplice e per alcune categorie i tempi talvolta finiscono per dilatarsi più del dovuto. Ma, fortunatamente, il 2024 è portatore in tal senso di buone notizie, per lo meno per alcuni lavoratori che, grazie alla stipula del nuovo Ccnl potranno beneficiare di un incremento in busta paga e di un orario di lavoro più snello.

Aumento di stipendio e diminuzione degli orari di lavoro
Nuovo contratto collettivo firmato, le novità- (Notiziapolitica.it)

Il contratto in questione è quello del 19 dicembre 2019 ed è stato sottoscritto dalle sigle sindacali Fabi, First – Cisl, Fisac – Cgil, Uilca e Unisin. Vediamo dunque cosa prevede l’accordo rinnovato sia dal punto di vista normativo che economico e valido fino al 31 marzo 2026.

Aumenti di stipendio e revisione degli orari di lavoro, quali categorie sono coinvolte

Le novità delle quali potranno beneficiare i lavoratori coinvolti sono molteplici: si va in primis dall’aumento della retribuzione lorda; inoltre, con decorrenza 1° luglio 2023 viene ripristinata la base di calcolo piena del Tfr. Ancora, è prevista una estensione ai periodi di interdizione anticipata della copertura retributiva al 100% e anche l’importo minimo del buono pasto subirà un incremento.

Il comunicato Firs Cisl ha confermato che grazie a questo rinnovo l’incremento medio degli stipendi ammonterà a 435 euro, pari ad un incremento della retribuzione del 15% circa per 270mila lavoratori del settore. L’aumento verrà corrisposto in quattro date diverse: dopo la prima tranche del 1° dicembre seguiranno altri aumenti retributivi il 1° settembre 2024, il 1° giugno 2025 e per finire il 1° marzo 2026. Così suddivisi: 250 euro nella prima data, poi 100, 50 ed infine altri 35 euro.

Aumenti in busta paga superiori a 400 euro
Ccnl bancari, cambia l’orario di lavoro settimanale- (Notiziapolitica.it)

Inoltre la busta paga del mese di dicembre 2023 comprende anche gli arretrati per il periodo compreso tra 1° luglio e 30 novembre 2023 riconosciuti a titolo di aumenti mensili. Ma qual è la categoria interessata? Stiamo parlando del contratto bancari, riguardante i quadri direttivi ma anche il personale delle aree professionali dipendenti delle imprese creditizie, finanziarie e strumentali.

Che potranno trarre vantaggi anche dal nuovo orario di lavoro settimanale: come previsto dall’articolo 104 del Ccnl, sarà fissato in 37 ore e 30 minuti, ad eccezione dei guardiani notturni, per il personale di custodia addetto alla guardiania diurna e per tutto il personale indicato negli articoli 3 e 4 che manterranno l’orario settimanale di 40 ore. Un’ulteriore riduzione dell’orario è prevista dal 1° luglio 2024, quando si passerà a 37 ore settimanali.

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