Bollo auto, in questi casi si paga la metà (oppure non si paga affatto): controlla

Vi sono alcuni casi specifici nei quali è possibile evitare parzialmente o totalmente il pagamento del bollo auto. Scopriamoli insieme.

Insieme alle tasse legate alla casa, quella relativa al bollo auto è una delle imposta che, tutti (o quasi) i possessori di un veicolo a due o quatto ruote, sono tenuti a versare annualmente. È un obbligo di legge in quanto non effettuare il pagamento utilizzando ugualmente il mezzo esporrebbe al rischio, qualora lo si scoprisse durante un controllo delle forze dell’ordine, di andare incontro a pesanti sanzioni.

Bollo auto e costi regione per regione
Bollo auto, quando non si paga- (Notiziapolitica.it)

Alcune regioni consentono di calmierare i costi, ad esempio nel caso di pagamento telematico automatico, offrendo sconti e questo rappresenta anche un incentivo a spingere le persone a versare la tassa nei tempi previsti. Ma sapete in quali casi è possibile evitare di pagarlo totalmente o parzialmente?

Bollo auto, quando non si paga o è scontato del 50%? Attenzione ai vari casi

I veicoli del resto non sono tutti uguali, e alcuni possono essere in nostro possesso anche da moltissimo tempo. Va da sé che possono esserci regole differenti proprio sulla base dell’età del mezzo che possediamo. Trattandosi però di un’imposta regionale, ogni regione ha regole tra loro molto diverse e se alcune prevedono l’esenzione completa, altre applicano dei forti tagli che possono essere del 50 ma anche del 75%.

Entriamo dunque nel merito della questione esaminando lo scenario da nord a sud dello stivale, con tutte le misure previste e le auto interessate. Prima del 2015 tutte le auto storiche con età compresa tra 20 e 29 anni, erano esentate dal pagamento del bollo, ma la legge di stabilità ha eliminato tale esenzione, pertanto si deve fare riferimento alle regioni e alle province autonome e al sito dell’Aci per capire quanto pagare.

Nel caso delle auto ultratrentennali invece la situazione è più omogenea e solitamente la tassa di possesso per tali veicoli, ovvero per auto storiche, non si paga. Ma solitamente è prevista una tassa di circolazione forfettaria variabile tra 25,82 e 31,24 euro.

Auto storiche e bollo auto: le esenzioni
Bollo auto e tassa di circolazione, le differenze- (Notiziapolitica.it)

Facciamo degli esempi: in Veneto il bollo si paga al 75% per le auto tra 20 e 29 anni con attestato Asi oppure iscritte nei registri storici di Lancia, Fiat o Alfa Romeo mentre ammonta a 28,40 euro la tassa di circolazione per le over 30 ad uso privato.

In Umbria lo sconto è del 10% per le over 20 senza attestati e ammonta a 25,82 euro la tassa di circolazione per le over 30, stessa cifra prevista per le over 30 in Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Basilicata e Sardegna mentre in Lazio e Liguria si passa a 28,40 euro, nelle Marche a 27,88 euro, in Toscana si sale a 29,82, in Puglia e in Calabria a 30 euro ed in Abruzzo e Campania a 31,24 euro.

In Lombardia le storiche non pagano né bollo né tassa di circolazione se con attestato Asi o iscrizione nei registri storici, altrimenti la tassa di circolazione è di 30 euro. Tra le altre regioni con bollo a zero per le over 20 troviamo l’Emilia Romagna, il Molise e Trento mentre in Valle d’Aosta l’agevolazione è pari al 50% ed in Piemonte del 10%, ma sale al 50% se Asi o scritte in uno dei registri storici.

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