Allarme Assicurazione auto e moto: 2,3 milioni di truffati ogni anno, come difendersi

Le frodi assicurative sono in aumento, si stima un danno da 700 milioni di euro e 2.3 milioni di vittime ogni anno.

In soli dodici mesi questa stima è peggiorata del 300% rispetto all’anno precedente, con un danno economico veramente ingente come dimostra la ricerca condotta da mUp Research e Norstat per Facile.it. In un periodo di crisi e difficoltà generali, c’è una risposta che forse nessuno si aspettava.

assicurazione truffa
Come difendersi dalla truffa dell’assicurazione (notiziapolitica.it)

Sicuramente c’è una correlazione diretta proprio con i rincari che, soprattutto in alcune città, sono diventati insostenibili. Questo spinge le persone a valutare altre strade, magari per prezzi più convenienti, senza sapere però che sono vittima di truffa.

Allarme assicurazione auto e moto: crescono le truffe

Il premio assicurativo medio in un anno è cresciuto del 31.5%, quello per i motorini invece del 41.4%. Si parla di circa 600 euro per le vetture, circa 570 euro per le moto. Gli italiani non riescono a corrispondere queste somme sul lungo termine, sono troppo elevate e iniziano a capire come fare per poter risparmiare qualcosa. Quindi si affidano a siti trappola, canali poco sicuri, nella speranza di pagare meno.

Allarme Assicurazione auto e moto
Assicurazione auto e moto, boom di truffe (notiziapolitica.it)

Da un lato ci sono gli italiani che vogliono risparmiare, dall’altra ci sono i malintenzionati che se ne approfittano, ed è qui che si genera il problema. Basta quindi poco per generare il conflitto. Il web è uno dei canali ormai più utilizzati per sottoscrivere le assicurazioni ed è quindi anche molto più facile cadere nella trappola della frode. Talvolta si viene intercettati da un prezzo molto favorevole e quindi si finisce vittima della truffa. Nello specifico i malintenzionati agiscono attraverso false e-mail che rimandano a siti clone perfettamente identici agli originali, finti call center che chiamano i clienti che cadono nella trappola, SMS, porta a porta, social network e addirittura applicazioni come Whatsapp e Telegram. Purtroppo, è difficile arginare il problema perché è veramente molto più importante di quello che si riesca a definire e immaginare.

Anche laddove venga poi scoperta la truffa, uno su due non denuncia e quindi il 48% delle vittime sceglie di non fare niente, si tratta di 1.2 milioni di italiani frodati che però non agiscono e quindi perdono soldi e anche assicurazione. In molti casi le persone evitano di farlo per la vergogna di ammettere di essere stati truffati, di essere stati disattenti o aver perso i soldi. Ma in realtà si cade nella rete solo perché altri non hanno denunciato. Maggiore è la diffusione e migliori sono le tutele che si possono adottare, l’informazione, quindi è importante denunciare anche per gli altri.

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